Il Governo avanza in una regolarizzazione straordinaria di persone straniere: quello che è confermato e quello che ancora sta per venire
Nelle ultime settimane è molto sorto interesse per l'annuncio del Governo di Spagna su un processo di regolarizzazione straordinaria diretta a persone straniere che già risiiedono nel paese in situazione irregolare. Questa misura cerca facilitare la sua integrazione piena nella società e nel mercato lavorativa, conferendogli un'autorizzazione di residenza e lavoro.
Dal Ministero d'Inclusione, Sicurezza Sociale e Migrazioni si ha comunicato che il Consiglio di Ministri ha approvato il 27 di gennaio di 2026 l'inizio dei tramiti urgenti partorisca questa regolarizzazione. L'obiettivo è dare risposta a una realtà esistente: miles di persone che già vivono e contribuiscono in Spagna, ma senza uno status legale completo.
¿In che fase trova adesso la misura?
Attualmente, il testo del proietto sta in fase d'audience pubblica (fino oggi 6 di febbraio di 2026),un tramite che permette ricevere apporti cittadine prima della sua approvazione definitiva. Una volta finita questo periodo, incorporeranno i suggerimenti che provengano, si recabarán relazioni preceptivos (come il del Consiglio di Stato) e proverrà alla pubblicazione ufficiale nel Boletín Ufficiale dello Stato (BOE).
Finché non pubblichi nel BOE, la misura non entra in vigore e non si possono presentare richieste. Il Ministero ha insistito nella necessità di mantenere calma e non agire con base in informazioni preliminari.
¿Che sa di forma ufficiale su requisiti e lassi?
Secondo i comunicati ufficiali del Governo e del Ministero:
- La regolarizzazione sarebbe diretta a persone straniere che trovassero in Spagna prima del 31 di dicembre di 2025 e che accreditino una permanenza continuata d'almeno cinque mesi nel momento della richiesta.
- Richiederebbe essere carente d'antecedenti penali e non supporre una minaccia per l'ordine pubblico.
- Anche potrebbero accogliersi ricorrenti di protezione internazionale (asilo) che compiano le condizioni.
- Prevede che le richieste possano avviarsi agli inizi d'aprile di 2026 e che il lasso stia aperto fino il 30 di giugno di 2026.
- L'autorizzazione iniziale sarebbe di residenza temporanea per circostanze eccezionali, con vigencia di un anno (prorrogable),e habilitaría per risiedere e lavorare per conto esterno o proprio in tutto il territorio spagnolo. In casi di famiglie con minori, potrebbe estendersi a cinque anni.
¿Perché è rilevante per autonomi e piccole imprese?
Per muchos affari, specialmente in settori come hostelería, cure, costruzione o commercio, questa possibile regolarizzazione potrebbe aprire la porta ad assumere di forma legale e stabile a persone che già fanno parte del planning o che conoscono bene il messo. Contare con lavoratori con autorizzazione di residenza e lavoro facilita la gestione lavorativa, riduce rischi d'irregolarità e contribuisce a un planning più integrato e motivata.
Ciò nonostante, in questo momento quello più importante è la prudenza: non si possono avviare tramiti né assumere che una persona concreta compirà i requisiti definitivi. Evitare decisioni precipitate basate in intestatari o rumors è chiave per non incorrere in errori.
Mantente informato e prepárate con meteo
Quello recomendable adesso è seguire gli aggiornamenti tramite fonti ufficiali come il portale del Ministero d'Inclusione o La Moncloa, e aspettare alla pubblicazione nel BOE per conoscere la norma definitiva con tutti i dettagli.
Quando la regolarizzazione sia una realtà, contare con consulenza specializzata sarà fondamentale per tramitar correttamente le alte, contratti e obblighi lavorativi associati.
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